ALTAMIRA GYPSY JAZZ
Per fare una chitarra di livello non servono grandi dichiarazioni di intenti o sigle esotiche, serve esperienza, metodo e tanto lavoro. Altamira applica questa formula da anni, con coerenza: ogni strumento segue i processi costruttivi della liuteria spagnola tradizionale, dalla legatura in corda al giunto tacco-manico in pezzo unico, quella tecnica costruttiva per cui il manico non si aggancia alla cassa ma ne fa parte sin dall'origine, con il blocco del manico scolpito a mano e integrato nel corpo. Il risultato è uno strumento che vibra in modo unitario, senza dispersioni, senza interruzioni nel trasferimento dell'energia tra le dita e il legno.
Il legno, appunto. Altamira segue il protocollo PSW (Premium Sustainable Woods): abete europeo, palissandro indiano, mogano africano, acero canadese, selezionati per stagionatura e risonanza, scelti tra essenze a provenienza certificata. Tutti i top sono in massello, perché uno strumento ben costruito migliora nel tempo e chi se lo porta a casa lo sa. I rinforzi in carbonio nel manico e la messa a punto maniacale dell'action completano una filosofia costruttiva orientata alla suonabilità reale, non alla sola estetica da catalogo.
E poi c’è il Manouche, non soltanto la musica ma un'atmosfera unica, da festa popolare in abito da sera, dove l’odore del vino e della cipria siedono allo stesso tavolo. Una notte a Parigi, anni Trenta del secolo scorso, un locale dove la luce è poca e il fumo è fermo a mezz’aria. Da un angolo arrivano note che non assomigliano a niente di già sentito: una chitarra che swinga alla velocità di un treno e la precisione di un orologiaio, un violino che sale sopra tutto e non torna più giù. Sul palco c'è un uomo con le dita segnate da una cicatrice che avrebbe fermato chiunque altro, e invece suona come se le leggi della fisica valessero per tutti tranne che per lui. Django Reinhardt e Stéphane Grappelli non stanno semplicemente suonando jazz: inventano un linguaggio, un'estetica, un modo di stare sul palco che ancora oggi, a quasi un secolo di distanza, non ha perso un grammo della sua potenza.
Quella musica aveva bisogno di uno strumento preciso, con un timbro tagliente e nasale, un attacco secco e percussivo, una proiezione capace di bucare il mix senza amplificazione. La Selmer-Maccaferri di Django era uno strumento pensato per quel suono, con geometrie, bracing e meccanismi di tensione delle corde che nessun'altra chitarra replicava. Da allora il Manouche e quella forma costruttiva sono diventati inseparabili, e chiunque voglia avvicinarsi a quel mondo sa che lo strumento giusto non è un dettaglio, è il punto di partenza.
Altamira ha sviluppato per la propria linea Gypsy Jazz il bracing Altamira G, studiato per le geometrie Selmer/Maccaferri. La gamma si articola in quattro serie più due strumenti speciali. Top in Abete europeo massello gently arched, ponte e tastiera in ebano, fermacorde floating stile Selmer/Maccaferri, diapason da 670mm e case rigido incluso: caratteristiche comuni a tutta la linea, su cui ogni serie costruisce la propria identità.
Serie M
Fondo e fasce in Acero, manico in Mogano. L'ingresso alla famiglia Altamira Gypsy Jazz, con tutta la sostanza costruttiva del marchio.
Serie M01
Fondo e fasce in Palissandro, manico in Mogano, bracing Altamira G. La variante AM-M01F aggiunge le buche a F e una finitura antichizzata che ha tutto l'aspetto di uno strumento uscito dalla Parigi degli anni Trenta.
Serie M10
Fondo e fasce in Mogano massello, manico in Mogano, bracing Altamira G. Carattere timbrico più caldo e morbido, per chi cerca un Manouche meno abrasivo e più cantabile.
Serie M30
Fondo e fasce in Palissandro indiano massello, manico in Mogano, bracing Altamira G. Il vertice della linea: massima definizione, massima proiezione.
In un mondo a parte stanno due strumenti con una vocazione specifica.
La ORCHESTRE 12
con fondo e fasce in Palissandro indiano, bracing Altamira GO e scala più corta da 640mm: costruzione raffinata, suono pieno e articolato.
La CLASSICAL GYPSY
condivide con la Orchestre 12 l'impianto costruttivo ma monta corde in nylon, ponte da chitarra classica, bracing Altamira GC e scala da 650mm: morfologia Manouche, risposta dinamica da classica, una combinazione con i suoi appassionati convinti e le sue ottime ragioni per esistere.
Tutta la gamma Altamira Gypsy Jazz è già disponibile presso i rivenditori italiani del marchio, pronta per essere suonata senza appuntamento e senza cerimonie. Andate a metterci le mani: nessuna descrizione, per quanto accurata, sostituisce il contatto diretto con uno strumento fatto per durare e per suonare bene da subito. Il resto lo fa la musica.