MORNING GLORY CLEAN

Il Morning Glory è uno di quei pedali che hanno scritto la storia della musica suonata. Non per fissazioni o esoterismi di collezionisti fuori controllo, ma perché lo si trova nelle sale prova, sulle pedalboard dei professionisti, nelle catene di innumerevoli bassisti, dentro gli studi di registrazione. Insomma il primo indiziato, quando serve un overdrive che faccia semplicemente il suo lavoro, senza mettere le mani addosso al tuo suono. JHS lo sa benissimo, e proprio per questo il nuovo Morning Glory Clean non va a sostituire il V4 già a catalogo. Sarebbe stato troppo facile, troppo prevedibile. Invece hanno fatto qualcosa di più interessante: hanno ripensato l'intera filosofia del circuito per spingersi oltre i confini della trasparenza stessa.

 

L'idea nasce durante un soundcheck a Chicago. Julian Lage sul palco, vintage Fender acceso e Collings semi-hollow in mano, che sistema le altezze dei pickup millimetro per millimetro alla ricerca di quel bilanciamento perfetto. Uno di quei momenti in cui capisci che per certi musicisti il tono non è parte del lavoro, ma un'ossessione benedetta. Da una conversazione post-concerto fra l’artista e il buon Josh (Boss di JHS e Gran Visir Universale dei Pedal-Nerd) è scattata la scintilla: e se potessimo fare un Morning Glory ancora più fedele, ancora più rispettoso della voce del tuo strumento?

Il paradosso è affascinante. Aggiungi overdrive, o qualsiasi tipo di clipping, e perdi qualcosa: l'attacco della pennata si comprime, le dinamiche si restringono, le frequenze vengono inevitabilmente plasmate. Anche il circuito più trasparente lascia la sua impronta. Allora JHS ha fatto una cosa che sulla carta sembrava inutile: ha integrato un blend parallelo di qualità studio dentro una topologia Bluesbreaker completamente riprogettata da zero. Perché aggiungere un segnale pulito a qualcosa che è già trasparente? Perché quando spingi il Drive sul Morning Glory classico ottieni quella magia jangly, quegli armonici alti e quella compressione morbida che lo rendono perfetto nel mix. Il blend parallelo ti permette di tenere tutto questo mentre riporti dentro le frequenze basse naturali, l'articolazione originale del tocco, la tridimensionalità che pensavi perduta. Insomma torna a respirare il tono della corda e del legno del tuo strumento, con dentro tutto il suo carattere, zero compromessi.

Ma dietro la magia si nasconde una matematica che lasciamo volentieri a chi progetta: il controllo Clean usa un potenziometro dual-gang che scala il segnale pulito proporzionalmente al drive attraverso ogni setting di guadagno. Non è una manopola di blend appiccicata sopra un circuito esistente, è ingegneria pura: i due segnali viaggiano insieme senza salti di volume né problemi di fase. L'alimentazione a doppio stadio ±9V (già impiegata nel Morning Glory V4) regala una headroom che lascia indietro la maggior parte dei cloni Bluesbreaker sul mercato. Il Tone agisce solo sul percorso overdrive mentre il clean rimane vergine, intoccato. Pensate al voicing del V1 con gli affinamenti ingegneristici del V4: il Clean è il Morning Glory più sofisticato mai costruito.


Le possibilità sono vertiginose. Come primo stadio della catena è semplicemente imbattibile: struttura e autorità sonore senza soffocare la dinamica. Mettici davanti una distorsione pesante e invece di chiudersi il sustain si apre, respira. Funziona meravigliosamente davanti a Kemper, Quad Cortex, Helix, tutti quei modeler che suonano bene ma a volte mancano di quella “fisicità” che rende un suono vivo.

I bassisti hanno trovato nel Morning Glory originale un alleato prezioso proprio perché taglia le basse come un mix finale. Il blend del Clean le rimette dentro a piacimento, adattandosi a qualsiasi strumento e ampli. Forse il miglior overdrive per basso mai uscito dalla fucina JHS.

La filosofia resta quella: quattro controlli, zero fronzoli, risultati immediati.

Volume, Clean, Drive, Tone.
Lo stesso Josh suggerisce di partire con Drive e Clean al massimo, poi ruotare il Clean indietro finché trovi il tuo equilibrio, quello sweet-spot che solo tu puoi percepire. Un approccio che premia la sperimentazione e sfrutta appieno il potenziale del circuito. Puoi anche usarlo come boost pulito puro: Clean al 100%, aumenti il Drive e ottieni solo volume senza clipping. Versatilità chirurgica.

Il Morning Glory Clean è già nei negozi, disponibile presso i rivenditori autorizzati JHS in Italia. Questa volta è un imperativo: mettetegli le mani (e i piedi) addosso.

Certi suoni vanno provati, sentiti vibrare dentro la cassa del vostro ampli. Questo pedale merita di essere ascoltato dal vivo, senza filtri. Le vostre orecchie ve ne saranno grate!

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