Che il Signor Carl Martin abbia una certa fissazione, meglio dire ossessione… anzi, diciamo proprio compulsione, per il suono della Plexi è ormai chiaro anche a chi di suoni, chitarre ed ampli non ne capisce nulla: basta leggere i nomi serigrafati sulle sue creazioni per farsi un’idea piuttosto precisa di quanto profondo sia il suo grado di feticismo. Capirne il motivo è altrettanto lapalissiano: la Plexi di casa Marshall è forse l’ampli più iconico e dannatamente bello della storia del Rock! Impossibile non esplorarne le infinite declinazioni, incise nei solchi più leggendari della musica di fine Ventesimo Secolo.
Ma il buon Carl è uno di noi, un nerd senza speranza, sa benissimo che è sufficiente una parola ben dosata per evocare un intero mondo di sensazioni, volumi spropositati, capelli cotonati e corse a tutta velocità sulla Sunset Strip, in pieno stile Outrun. E quella parola magica è “Panama”!
Terza traccia di ‘1984’, album della definiva consacrazione nell’Olimpo del Rock di un certo Eddie Van Halen e della sua Band, rappresenta una pietra miliare per stile e (brown) sound, al cospetto della quale si può solo risistemare la puntina all’esterno del disco e lasciare che la lezione si ripeta, in religioso ed assoluto silenzio.