Se esistesse una tassa sull’utilizzo delle 5 lettere più idolatrate dell’amplificazione rock di tutti i tempi, il signor Carl Martin rischierebbe di finire in bancarotta per abuso compulsivo del termine “Plexi”. Come gli si possa dare torto è una questione tutt’ora aperta. La Plexi non è una soltanto un ampli, una testata: è un suono con caratteristiche specifiche, capace di evocare, con una singola pennata, scenari musicali dal fascino intramontabile, pressioni sonore da pista di decollo all’ora di punta ed pura estasi chitarristica, per chiunque abbia la fortuna di incrociarne le valvole arroventate.
Il costruttore Danese conosce a fondo la materia e ha dedicato a questa leggenda Britannica alcuni dei suoi pedali di maggior successo, primo fra tutti il celebre Plexitone Pro-Series: pedalone nero con dentro due Overdrive e un Boost, un pellegrinaggio sonoro fra i suoni più iconici dell’ampli con il frontale dorato.
La decisione di estrapolare il canale più spinto dei tre per crearne un pedale overdrive singolo ha dato vita al Single Plexitone, risonorizzato a quattro mani con un personaggio che alle distorsioni può permettersi di dare del tu: Pete Thorn. Dopo aver asciugato e messo a fuoco le basse frequenze prodotte da questo pedale con un ampli dentro, è stato deciso di farlo diventare l’alfiere della Vintage Series di Carl Martin, donandogli l’inequivocabile livrea dorata che ne chiarisce ulteriormente, qualora ve ne fosse necessità, la vocazione