NUOVI JHS 3 SERIES
La serie più democratica di JHS Pedals si allarga, e questa volta lo fa con tre nuovi pedali che puntano dritti al cuore della psichedelia pedalistica: un Glitch Delay, un Bit Crusher e un Ring Modulator. Tre aggiunte che segnano una direzione precisa, quella della sintesi e dello sperimentalismo, con la solita firma inconfondibile del marchio di Kansas City.
Per chi ancora non la conoscesse, la 3 Series nasce da un'idea tanto semplice quanto vincente: prendere la filosofia costruttiva di JHS, la componentistica, la cura maniacale per i dettagli, e confezionarla in un formato standardizzato, tre potenziometri e un toggle, a un prezzo accessibile a chiunque. Ogni pedale è fatto a mano negli stessi laboratori dove nascono i modelli di punta, senza scorciatoie e senza compromessi sulla qualità. Il risultato è una linea che funziona tanto per chi si avvicina agli effetti per la prima volta, quanto per il pedal nerd che cerca uno strumento immediato e affidabile da aggiungere alla propria collezione.
Il 3 Series Glitch Delay è probabilmente il pedale della linea più visionario fino ad oggi. L'idea è precisa: bloccare il tempo di delay e lasciare che un evento randomizzato alteri la velocità di riproduzione in tempo reale, piegando e trascinando le ripetizioni all'interno del loop di feedback. L'ispirazione viene dal leggendario Line 6 DL4 e dall'uso ambientale del delay fatto da Bill Frisell, ma il risultato è qualcosa di decisamente personale. Con il controllo Glitch tutto in senso antiorario si ha un delay caldo e tradizionale, perfetto in qualsiasi contesto. Ruotandolo in avanti la probabilità di glitch aumenta progressivamente fino al 50%, con il LED che lampeggia ad ogni evento. Il Time va da 20ms a 980ms, dallo slapback più urgente fino ai pad ambientali più estesi. Il controllo Repeats aggiunge modulazione man mano che sale, con un limitatore interno che garantisce un feedback infinito senza mai sfuggire di mano.
Il 3 Series Bit Crusher è un pedale costruito da zero per fare esattamente due cose, e farle bene: ridurre la profondità di bit e abbassare la frequenza di campionamento, con un filtro a disposizione per modellare il risultato finale. Il controllo Crush passa da una risoluzione a 24 bit fino al 1 bit, passando per texture granulari, distorsioni d'onda quadra e collasso digitale. Il Sample Rate scende da 32.768 kHz fino a 2,5 Hz, con aliasing e artefatti che vanno da sottili sfumature armoniche fino al caos metallico totale. Il filtro ha due caratteri selezionabili via toggle: un passa-basso del secondo ordine ispirato ai sintetizzatori vintage come l'Oberheim, con un suono pieno e adatto anche al basso, oppure un passa-alto e passa-basso in successione che concentra le medie frequenze evocando il suono di un piccolo altoparlante da console portatile.
Il 3 Series Ring Modulator copre l'intera gamma di modulazioni di questo genere, dalla versione più invisibile e sottile fino al caos metallico più sfrenato. Due modalità selezionabili via toggle: la Earworm mode, ispirata al Way Huge Ringworm ormai fuori produzione, dove il controllo Tweak introduce un LFO ausiliario che anima la modulazione rendendola viva e pulsante; e la Green Lantern mode, ispirata al circuito Green Ringer, un raddrizzatore d'onda che produce un effetto di ottava naturale affiancato alla ring modulation, con Tweak che ne regola il bilanciamento dal silenzio al 100%. Usato con delicatezza sotto un assolo aggiunge una presenza armonica appena percettibile; spinto a manetta con un buon gain davanti, diventa qualcosa di considerevolmente più selvaggio.
Tre pedali molto diversi tra loro, uniti dalla stessa coerenza progettuale e dalla stessa garanzia qualitativa. La 3 Series è allergica ai compromessi, nasce per abbattere la barriera tra l'accessibilità economica e la qualità costruttiva che il mercato dei pedali ha tenuto separati per troppo tempo.
I rivenditori italiani li hanno già disponibili. Va a provarli, non te ne pentirai!