Quando nel 1967 Normand Boucher, falegname di La Patrie, piccolo villaggio del Québec, costruì la sua prima chitarra utilizzando gli stessi utensili con cui lavorava porte e finestre, probabilmente non immaginava che stesse mettendo la prima pietra di quello che sarebbe diventato il più importante polo liutario del Canada. Forse lo intuiva, con quella vena visionaria tipica di chi trasforma una vocazione in mestiere. Fatto sta che quella chitarra esiste ancora oggi, conservata dalla famiglia come una reliquia laica del rock, e che da quell'atto di artigianato ostinato è nata una storia che merita di essere raccontata.